Firmate le Conclusioni della Regione Istriana e della Città di Pola per migliorare il funzionamento di Kaštijun
Dopo che l’Assemblea della Regione Istriana e il Consiglio municipale della Città di Pola, riuniti a Pisino in una seduta tematica congiunta, hanno approvato le Conclusioni sulle misure per migliorare il funzionamento del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun, oggi, presso la sede della Regione Istriana a Pola, il presidente dell’Assemblea regionale Valter Flego e il presidente del Consiglio cittadino di Pola Valter Boljunčić hanno formalmente firmato il documento approvato. Alla firma erano presenti il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il sindaco di Pola Peđa Grbin, l’assessore per gli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac, l’Assessore alla Segreteria dell’Assemblea regionale Hrvoje Markulinčić e l’assistente dell'assessore presso il Gabinetto del Sindaco e del Consiglio municipale della Città di Pola Sanja Kantaruti.
In tale occasione, il presidente dell’Assemblea della Regione Istriana Valter Flego ha espresso soddisfazione per il fatto che l’Assemblea regionale e il Consiglio municipale di Pola abbiano concordato congiuntamente e firmato le Conclusioni sulle misure per migliorare il funzionamento del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun, dimostrando così che la collaborazione è possibile indipendentemente dalle differenze politiche.
Il presidente della Regione Boris Miletić ha aggiunto che, con la firma della Conclusione, la Regione Istriana e la Città di Pola confermano la loro responsabilità condivisa per il continuo miglioramento del funzionamento di Kaštijun.
“La collaborazione e il dialogo non hanno alternative. Kaštijun è parte di un sistema più ampio di gestione dei rifiuti ed è proprio per questo che dobbiamo cercare soluzioni a livello dell’intera Istria. È necessario intervenire contemporaneamente per eliminare le difficoltà esistenti e creare le condizioni per un sistema sostenibile nel lungo periodo, che comprenda una raccolta differenziata più efficiente, lo sviluppo delle infrastrutture necessarie e la responsabilità di tutti i soggetti coinvolti. Con le Conclusioni approvate abbiamo definito la direzione che intendiamo seguire; ora è il momento di attuarle. La Regione Istriana è pronta, come ha fatto finora, ad assumersi la propria parte di responsabilità e a partecipare attivamente alla proposta e all’attuazione di soluzioni nell’interesse di tutti i nostri cittadini”, ha sottolineato il presidente della Regione Miletić.
“Desidero innanzitutto ringraziare l’iniziativa civica per il contributo dato alla convocazione della seduta congiunta del Consiglio cittadino di Pola e dell’Assemblea regionale. Le conclusioni adottate vanno nella direzione di definire obiettivi e compiti concreti. In primo luogo, è stata espressa la necessità di esaminare una possibile ubicazione per una nuova discarica. Altrettanto importante, tuttavia, è intervenire in modo significativo per risolvere i problemi attuali, per i quali sono già state avviate alcune attività. La risoluzione dei problemi dell’attuale discarica è infatti un presupposto indispensabile per poter successivamente individuare potenziali siti destinati alla futura discarica”, ha dichiarato il presidente del Consiglio cittadino di Pola, Boljunčić.
“La Conclusione, da sola, non può risolvere il problema. Rappresenta però un passo decisamente nella giusta direzione: un territorio polese libero dai cattivi odori», ha affermato il sindaco di Pola Peđa Grbin.
Si ricorda che le Conclusioni definiscono quanto segue:
I Si incarica l’Ente per l’assetto territoriale della Regione Istriana di individuare, entro sei mesi, potenziali ubicazioni per la costruzione di un nuovo centro di gestione dei rifiuti e di inserirle nella proposta di modifiche e integrazioni del Piano regolatore della Regione Istriana.
II Si stabilisce che l’attuazione della presente Conclusione non può basarsi sulla pianificazione di nuove superfici di discarica a Kaštijun al di fuori dell’attuale perimetro del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun.
III
11 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di elaborare e pubblicare, entro 30 giorni, un piano operativo per il periodo estivo del 2027, con limiti di accettazione dei rifiuti, calendario dei conferimenti, misure d’intervento e procedure da adottare in caso di superamento della capacità.
2 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di presentare ai soci fondatori, entro tre mesi, un piano degli interventi di manutenzione necessari e delle misure correttive per attenuare i cattivi odori.
3 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di introdurre, entro sei mesi, controlli più rigorosi sui rifiuti in ingresso e di informare regolarmente il pubblico e i gestori dei servizi pubblici sui risultati dei controlli.
4 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di presentare, entro 15 giorni, una relazione sullo stato delle capacità contrattualizzate e disponibili per il conferimento del combustibile derivato dai rifiuti a fini di utilizzo, comprese le quantità presenti nel sito, i costi, i partner contrattuali e le soluzioni alternative di riserva.
5 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di mettere in funzione nel più breve tempo possibile il macchinario per la selezione delle frazioni metalliche situato all’interno dell’impianto, provvedendo contestualmente alla gestione delle frazioni metalliche.
6 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di pubblicare, entro 15 giorni, i risultati del monitoraggio delle acque di percolazione e del concentrato relativi agli ultimi 24 mesi, di fornire la documentazione attestante i livelli consentiti di acque di percolazione e concentrato previsti dall’autorizzazione e di pubblicare i dati relativi ai rispettivi livelli e alla loro formazione, nonché le attestazioni del loro trasporto fuori dal sito.
7 Si incarica la società Kaštijun d.o.o. di presentare, entro 60 giorni, ai consiglieri dell’Assemblea della Regione Istriana e del Consiglio municipale della Città di Pula-Pola:
a) informazioni sulle quantità di concentrato prodotte e gestite, sui livelli delle acque di percolazione nel pozzetto e sui limiti previsti dalle autorizzazioni;
b) prove documentali della regolare manutenzione e sostituzione del biofiltro.
IV
1 Si incarica il presidente della Regione Istriana di organizzare, entro 90 giorni, un incontro di coordinamento con gli organi esecutivi delle unità di autogoverno locale della Regione Istriana, al fine di presentare una proposta di ubicazione per un impianto di selezione e un impianto di compostaggio e produzione di biogas, strutture fondamentali per ridurre il carico su Kaštijun derivante dai rifiuti riciclabili secchi e dai rifiuti organici.
2 Si incarica il presidente della Regione Istriana di chiedere, entro 30 giorni, al Ministero della tutela ambientale e della transizione verde e al Fondo per la tutela ambientale e l’efficienza energetica un parere sulle possibilità di finanziamento della biostabilizzazione a Kaštijun e/o di altri interventi migliorativi.
3 Si incarica il presidente della Regione Istriana di indire, entro la fine del 2026, una procedura di appalto per la predisposizione di uno studio tecnico preliminare finalizzato all’istituzione di un sistema di gestione dei rifiuti organici sul territorio della Regione Istriana, previsto dal Bilancio per il 2026.
V
1 Si incarica il competente assessorato della Regione Istriana di trasmettere trimestralmente alle unità di autogoverno locale della Regione Istriana relazioni riepilogative raccolte dalla società Kaštijun d.o.o., dall’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, dall’Ente per l’assetto territoriale della Regione Istriana e dagli altri organi competenti.
2 Si incarica la Regione Istriana di completare nel più breve tempo possibile il Piano di gestione dei rifiuti della Regione Istriana.
VI Si incarica la Città di Pula-Pola di avviare, entro 90 giorni, la procedura di ristrutturazione, ovvero di ripartizione delle quote di proprietà del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun.
VII Si invitano le unità di autogoverno locale e i gestori dei servizi pubblici a informare il pubblico ogni sei mesi sui progressi nella raccolta differenziata dei rifiuti organici, con particolare attenzione alle strutture del settore della ristorazione, agli alberghi, ai ristoranti, alle cucine e alle mense.
VIII La presente Conclusione sarà pubblicata nel “Bollettino ufficiale della Regione Istriana” e nel bollettino “Službene novine – Bollettino ufficiale Pula – Pola”.