Il Gruppo di lavoro prosegue la propria attività e non rinuncia alle proprie richieste
Nel corso della sua seconda riunione tenutasi ieri, il Gruppo di lavoro della Regione Istriana ha esaminato i riscontri pervenuti dalla società Holcim Hrvatska d.o.o. e dal Fondo per la tutela dell’ambiente e l’efficienza energetica, nonché le richieste scritte dei membri del Gruppo di lavoro Helena Lozić Doklestić e Zoran Karlić. Nel corso della riunione è stata nuovamente sottolineata la necessità di garantire la piena trasparenza, un’informazione tempestiva dell’opinione pubblica e un controllo efficace su tutte le procedure relative al recupero dei rifiuti non pericolosi provenienti da Gospić presso il cementificio di Koromačno. È stato inoltre constatato che l’Ispettorato statale della Repubblica di Croazia non ha ancora trasmesso il riscontro richiesto.
Il Gruppo di lavoro non accetta che la relazione completa sulle procedure svolte venga presentata soltanto al termine del processo e chiede alla società Holcim Hrvatska d.o.o. di rispettare coerentemente le Conclusioni dell’Assemblea della Regione Istriana, fondate sulla trasparenza dell’attività e sulla piena informazione in merito a tutti i processi che si svolgono nel cementificio di Koromačno. Ciò riguarda in primo luogo l’attivazione senza indugio della trasmissione diretta al server dell’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana dei valori aggiornati delle misurazioni in continuo delle emissioni. Si richiede inoltre la trasmissione tempestiva di tutte le analisi interne ed esterne dei rifiuti, delle attestazioni documentate di conformità di ogni singola spedizione e delle prove di tracciabilità dei rifiuti trasportati a Koromačno.
Per quanto riguarda le misurazioni supplementari delle emissioni, il Gruppo di lavoro ha proposto a Holcim di valutare, sulla base dei dati finora disponibili relativi alle emissioni di carbonio organico totale (TOC), la possibilità di misurare singoli composti che costituiscono il TOC, quali gli idrocarburi policiclici aromatici, i composti organici volatili, le aldeidi e altri composti analoghi, che possono fungere da indicatori di rischio per la salute.
Al Ministero della tutela ambientale e della transizione verde e al Fondo per la tutela dell’ambiente e l’efficienza energetica è stata richiesta la trasmissione della documentazione completa relativa alla supervisione tecnica dei flussi di rifiuti durante tutte le fasi di attuazione degli interventi di smaltimento. Tale documentazione comprende tutte le relazioni periodiche, già disponibili e future, sulle attività svolte, sulle quantità di rifiuti rimosse, la documentazione fotografica e le eventuali deviazioni dal cronoprogramma di attuazione della seconda fase del recupuero dei rifiuti del sito del Complesso agroalimentare Velebit a Gospić.
Il Gruppo di lavoro ha nuovamente richiesto anche un riscontro da parte dell’Ispettorato statale della Repubblica di Croazia in merito alle Conclusioni del 28 settembre 2026, nonché informazioni sulle attività ispettive che l’Ispettorato ha svolto o intende svolgere in relazione al recupero dei rifiuti in questione a Koromačno.
Secondo le informazioni fornite dai rappresentanti di Holcim, una piccola parte dei rifiuti non pericolosi provenienti da Gospić è già stata sottoposta a recupero energetico presso il cementificio di Koromačno. Si tratta di rifiuti identificati con il codice CER 07 02 13, precedentemente sottoposti a trattamento meccanico e miscelati con altre tipologie di rifiuti non pericolosi presso un sito esterno al cementificio, ma appartenente al gruppo Holcim. Il combustibile da rifiuti così ottenuto, classificato con il codice CER 19 12 10, è stato parzialmente sottoposto a recupero energetico mediante l’operazione R1 a Koromačno, senza che fossero preventivamente trasmesse informazioni e comunicazioni al Gruppo di lavoro e all’unità dell’autogoverno locale.
I rappresentanti di Holcim hanno inoltre illustrato la procedura di ricezione, analisi e trattamento della prima spedizione di rifiuti. Secondo quanto riferito, un laboratorio esterno accreditato ha effettuato il campionamento e l’analisi chimica dei rifiuti, confermandone la natura non pericolosa. Dopo il trattamento meccanico e la miscelazione con altri rifiuti non pericolosi, è stata effettuata un’ulteriore analisi del combustibile prodotto dai rifiuti. Solo dopo averne confermato la conformità ai requisiti del cementificio, i rifiuti sono stati trasportati a Koromačno, dove sono state effettuate anche analisi di laboratorio interne. Alcune analisi sono state mostrate al Gruppo di lavoro nel corso della riunione, senza tuttavia consentire ai presenti di conservarne copia.
I rappresentanti di Holcim hanno riferito anche in merito alle misurazioni supplementari delle emissioni e della qualità dell’aria effettuate durante l’attuazione della Delibera del Governo della Repubblica di Croazia. Oltre alle misurazioni in continuo già esistenti, è stata installata una stazione di misurazione supplementare nell’abitato di Koromačno, presso la quale le misurazioni della qualità dell’aria sono effettuate dall’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione di Spalato e della Dalmazia. Vengono inoltre effettuate misurazioni supplementari di singole sostanze inquinanti. È stato inoltre comunicato che sono in corso le attività per consentire la trasmissione diretta dei dati sulle emissioni all’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana e renderli pubblicamente accessibili attraverso il sito web e un monitor collocato davanti allo stabilimento.
Il Gruppo di lavoro accoglierà l’invito di Holcim a effettuare una visita al cementificio, alla quale potranno partecipare anche esperti esterni. L’obiettivo della visita è acquisire una conoscenza diretta dell’intero processo di recupero dei rifiuti e della relativa documentazione, comprese le analisi, le specifiche tecniche, le attestazioni di conformità e le prove di tracciabilità dei rifiuti. Il Gruppo di lavoro ritiene tuttavia indispensabile che, prima della visita, siano messi a sua disposizione i risultati delle verifiche e le relazioni degli organi statali competenti, oppure che i loro rappresentanti siano presenti durante la visita.
Il Gruppo di lavoro continuerà a insistere sulla piena trasparenza, sulla tempestiva disponibilità di tutte le informazioni e della documentazione pertinenti e su un controllo efficace di tutte le procedure relative al recupero dei rifiuti provenienti da Gospić presso il cementificio di Koromačno.