01.10.19. u 14:37

Si è tenuta la 25a seduta dell'Assemblea della Regione Istriana

Alla 25a seduta dell'Assemblea della Regione Istriana tenutasi oggi alla Casa delle rimembranze a Pisino, è stata approvata la Proposta di Conclusione sul consenso all'indebitamento dell'Ospedale generale di Pola per un importo di 150 milioni di kune per la costruzione del nuovo Ospedale generale di Pola. Quale creditore è stata scelta l'Erste&Steiermarkische bank S.p.A. di Fiume.

Ricordiamo: per la costruzione del nuovo Ospedale generale di Pola sono stati stanziati complessivamente 600 milioni di kune precisamente da 2 crediti di 300 milioni di kune ciascuno. Con l'Accordo sul cofinanziamento della costruzione del nuovo Ospedale generale di Pola, firmato dal Governo della Repubblica di Croazia, dalla Regione Istriana e dall'Ospedale generale di Pola nel luglio 2011 è stato stabilito l'ammontare dei mezzi, la loro destinazione e il rapporto degli obblighi assunti per l'ammortamento del credito. L'Accordo prevede che lo Stato stanzi il 75% dei mezzi delle rate annuali, mentre la Regione provvede a saldare il restante 25%, per tutto il periodo di ammortamento del credito. Per i crediti menzionati lo Stato ha rilasciato le garanzie alle banche. Poiché nel corso dei lavori di costruzione dell'ospedale ci sono stati tutta una serie di cambiamenti causati principalmente dalle modifiche delle leggi che disciplinano l'edilizia, o di quelle che stabiliscono le condizioni negli istituti sanitari, i mezzi all'inizio previsti non sono sufficienti per concludere completamente l'investimento. Visto il miglioramento delle soluzioni progettuali e l'accoglimento delle tecnologie più moderne nella medicina, è necessario assicurare altri 150 milioni di kune. La stima menzionata è stata fatta sulla base di dati reali e prezzi, da parte degli esecutori dei lavori.

Se si considera che parte degli obblighi derivanti dal credito, precisamente 50 milioni di kune per la costruzione dell'ospedale sono stati rilevati dalle unità d'autogoverno locale sul territorio dell'Istria, il peso annuale sul Bilancio regionale ammonterà sui 9,5 milioni di kune. Va menzionato che 38 milioni di kune per attrezzare il Day hospital sono stati assicurati dai Fondi europei.

Come anticipato prima, il Vicepresidente della Regione facente funzione il presidente della Regione Fabrizio Radin, è stato raggiunto un accordo con il Governo della Repubblica di Croazia per assicurare ulteriori mezzi per la conclusione del progetto di costruzione del nuovo Ospedale generale di Pola. Ha ricordato l'incontro tenutosi verso la fine di agosto con il premier Plenković e i ministri della sanità e delle finanze al quale è stata emanata la conclusione secondo la quale l'ospedale dev'essere terminato il più presto possibile e che gli ulteriori mezzi richiesti sono giustificati. Il Presidente della Regione ha colto l'occasione per esprimere il suo contento per il fatto che verso la fine del 2020 i cittadini dell'Istria avranno l'ospedale più moderno in assoluto.

È seguito un breve intervento della direttrice dell'OG di Pola Irena Hrstić che ha parlato del progetto e della dinamica di esecuzione dei lavori e ha chiarito le cause dell'aumento del valore dell'investimento. Il nuovo ospedale, secondo la Hrstić consente un'assistenza sanitaria sicura e moderna sia per i cittadini dell'Istria che fuori da essa. D'accordo con queste affermazioni anche i consiglieri presenti che hanno espresso la riconoscenza a tutti quelli che stanno partecipando al progetto. Come hanno detto, questo è l'esempio di una soluzione completa del problema nel sistema sanitario e di una buona collaborazione di tutti gli attori coinvolti. È stato detto che con la costruzione del nuovo ospedale dotato dell'attrezzatura più moderna si attira il personale medico, mentre l'Università degli Studi Juraj Dobrila a Pola sta lavorando alla fondazione della Facoltà di medicina e si spera che l'Ospedale generale diventerà un Centro clinico ospedaliero: a questo proposito, ha chiarito la Hrstić, si sono svolte tutte le azioni preliminari da parte dell'Università degli Studi e si aspetta il permesso del Ministero della scienza per il nuovo corso di studio di medicina a Pola. Si prevede che la risposta arriverà entro due settimane, anche perché i futuri studenti sono molto interessati.