26.07.19. u 15:55

Grazie alla collaborazione d'oltreconfine, sono state salvate due vite

Grazie al progetto europeo „Emergency EuroRegion“, con il quale è stata instaurata una collaborazione formale fra l'Istituto per la medicina d'urgenza della Regione Istriana e l'Ospedale generale di Isola in Slovenia, questa settimana sono state salvate le vite di due pazienti. Questi due pazienti, uno cittadino della Regione Istriana e il secondo, un turista colpiti da infarto, sono stati trasportati al pronto soccorso di Umago per essere poi trasferiti all'ospedale di Isola. Visto che il Centro clinico ospedaliero di Fiume per la parte nord-occidentale dell'Istria dista 130 km e l'Ospedale generale di Pola 90 km, l'importanza della collaborazione con l'ospedale di Isola è risultata decisiva.       

- Questi due casi concreti confermano quanto sia indispensabile la collaborazione fra i servizi medici d'urgenza nell'area di confine quando si tratta di pazienti in pericolo di vita. Dopo che questo sarà terminato, sarà necessario continuarlo e sono convinto che i governi croato e sloveno troveranno una soluzione comune perché la vita umana non ha prezzo, ha commentato il Vicepresidente f.f. il Presidente della Regione Istriana Fabrizio Radin.

Fra l'Ospedale generale di Isola e l'Istituto per la medicina d'urgenza della Regione Istriana non esisteva un accordo su quali pazienti in pericolo di vita, considerato gli stati di salute urgenti e/o il tempo di trasporto vadano portati all'OG di Isola. Proprio per questo motivo la Regione Istriana tramite l'Istituto per la medicina d'urgenza della Regione Istriana ha trovato una soluzione e, in collaborazione con i partner di Isola, ha dato il via al progetto Emergency EuroRegion, candidato con successo ai Fondi europei.

L'obiettivo principale del progetto è perciò l'instaurazione di una rete permanente di istituzioni sanitarie chiave nel campo della medicina d'urgenza nell'area d'oltreconfine che garantirà lo sviluppo e un'attuazione a lungo termine di un modello comune innovativo per garantire un'assistenza medica d'urgenza alle persone in pericolo di vita sul territorio di confine. Nell'ambito del progetto, uno degli obiettivi principali è rivolto a una maggiore accessibilità dei servizi sanitari. La realizzazione di questo obiettivo ridurrà la differenza nell'accessibilità del pronto soccorso fra le aree rurali e i centri urbani.

Il progetto „Emergeny EuroRegion SLO-HR413“ è finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale nell'ambito della cooperazione territoriale durante il periodo compreso nel programma, dal 2014 al 2020. Il valore complessivo del progetto ammonta a 938.486,76 euro, mentre dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale al progetto è stato assegnato l'85% dei mezzi a fondo perduto, per un ammontare di 797.713,73 euro.

Il periodo di realizzazione del progetto è 24 mesi, dall'1 settembre 2018 al 31 agosto 2020.